Credito d’Imposta formazione 4.0

Contenuti formativi

Opportunità agevolativa importante per completare e potenziare le competenze dei dipendenti di ogni area aziendale. I contenuti formativi derivanti dalle tecnologie abilitanti dettate dal piano Transizione 4.0 sono di seguito sintetizzate:

 

  • Big data e analisi dei dati;
  • Cloud e fog computing;
  • Cyber security;
  • Simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • Prototipazione rapida;
  • Sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
  • Robotica avanzata e collaborativa;
  • Interfaccia uomo macchina;
  • Manifattura additiva (o stampa tridimensionale);
  • Internet delle cose e delle macchine;
  • Integrazione digitale dei processi aziendali.

Il beneficio è rivolto:

  • alle imprese residenti nel territorio dello Stato, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali;
  • agli enti non commerciali residenti svolgenti attività commerciali rilevanti ai fini del reddito d’impresa;
  • alle imprese residenti all’estero con stabili organizzazioni sul territorio italiano.

I destinatari delle attività formative sono:

  • Imprenditori;
  • Personale dipendente;
  • Lavoratori con contratto di apprendistato;
  • Altri collaboratori legati all’impresa da contratti diversi da quelli di lavoro subordinato o di apprendistato. In particolare, a questi ultimi, è consentita la partecipazione alle attività formative ma non vengono considerati ai fini del calcolo del credito d’imposta.

 

Nel caso in cui le attività formative siano affidate a soggetti esterni all’impresa, le stesse devono essere:

 

  • Commissionate a soggetti accreditati per lo svolgimento di attività di formazione finanziata presso la Regione o Provincia;
  • Commissionate a università pubbliche o private (e a strutture connesse);
  • Soggetti accreditati presso fondi interprofessionali;
  • Istituti tecnici superiori;
  • Soggetti con certificazione di qualità in linea con le disposizioni europee.

Spese ammissibili e nuovi limiti al credito d’imposta

Con particolare riferimento al bonus formazione 4.0 per il 2020, il credito d’imposta viene calcolato sulle spese sostenute nel periodo d’imposta successivo al 31/12/2019.
Queste spese devono essere relative ai dipendenti (discenti) che sono stati impegnati in attività di formazione agevolata, con riferimento al costo delle ore o delle giornate di formazione.
Inoltre, possono essere agevolate anche le spese del personale dipendente con ruolo di docente (o tutor), purché tali spese non superino il 30% della retribuzione complessiva annua.

 

I limiti di spesa sono i seguenti:

 

  • Nei confronti delle piccole imprese, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di 300 mila euro;
  • Per le medie imprese, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 40% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di 250 mila euro;
  • Nei confronti delle grandi imprese, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 30% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di 250 mila euro.

 

Documentazione obbligatoria per il Bonus Formazione 4.0

 

  • Certificazione dei costi e Obbligo documentale

 

I nostri consulenti supportano l’Impresa in una accorta visione, raccolta e definizione documentale specifica. Al bonus si accederà poi in maniera automatica in fase di redazione del bilancio, con successiva compensazione mediante presentazione del modello F24 in via esclusivamente telematica all’Agenzia delle Entrate.

 

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