Credito d’Imposta per spese in beni strumentali

In cosa consiste

Super e iper-ammortamento

 

Super-ammortamento

Rientrano nell’agevolazione i beni acquistati dal 01/04/2019 al 31/12/2019 oppure al 31/12/2020, se trattasi di beni per i quali entro il 31/12/2019 è stato accettato l’ordine e si è proceduto al pagamento di acconti pari almeno al 20% del costo di acquisto. Tetto massimo è pari a 2,5 milioni di euro.

 

Iper-ammortamento

Rientrano nell’agevolazione i beni acquistati dal 01/01/2019 al 31/12/2019 oppure al 31/12/2020, se trattasi di beni per i quali entro il 31/12/2019 è stato accettato l’ordine e si è proceduto al pagamento di acconti pari almeno al 20% del costo di acquisto. Tetto massimo pari a 20 milioni di euro.

Credito Imposta Beni Strumentali (materiali e immateriali)

 

Credito imposta in Beni Strumentali (Ex super e iper-ammortamento). Beni strumentali “non intelligenti”

Rientrano nell’agevolazione i beni acquistati dal 01/01/2020 al 31/12/2020 oppure al 31/12/2021, se trattasi di beni per i quali entro il 31/12/2020 è stato accettato l’ordine e si è proceduto al pagamento di acconti pari almeno al 20% del costo di acquisto. Tetto massimo è pari a 2 milioni di euro.

 

Beni strumentali Industria 4.0 o “intelligenti”

Rientrano nell’agevolazione i beni acquistati dal 01/01/2020 al 31/12/2020 oppure al 30/06/2021, se trattasi di beni per i quali entro il 31/12/2020 è stato accettato l’ordine e si è proceduto al pagamento di acconti pari almeno al 20% del costo di acquisto. Tetto massimo è pari a 10 milioni di euro.

 

Licenze software Industria 4.0

Rientrano nell’agevolazione le licenze d’uso o cloud acquistate dal 01/01/2020 al 31/12/2020 oppure al 30/06/2021, se trattasi di licenze per le quali entro il 31/12/2020 è stato accettato l’ordine e si è proceduto al pagamento di acconti pari almeno al 20% del costo di acquisto. Tetto massimo è pari a 700 mila euro.

Come funziona

Per evitare la sovrapposizione tra le diverse misure agevolative, è previsto che il credito d’imposta non spetta per:

 

  • gli investimenti riguardanti beni diversi da quelli “Industria 4.0” effettuati tra il 1 º gennaio e il 30 giugno 2020 e per i quali, entro il 31 dicembre 2019, il venditore ha accettato l’ordine e sono stati pagati acconti per almeno il 20% del costo di acquisizione (fruiscono del super ammortamento – articolo 1, Dl 34/2019)
  • gli investimenti riguardanti i beni “Industria 4.0” effettuati tra il 1º gennaio e il 31 dicembre 2020 e per i quali, entro il 31 dicembre 2019, il venditore ha accettato l’ordine e sono stati pagati acconti per almeno il 20% del costo di acquisizione (fruiscono, a seconda dei beni, dell’iper-ammortamento o della maggiorazione del 40% – articolo 1, commi 60 e 62, legge 145/2018).

 

È utilizzabile, infine, esclusivamente in compensazione tramite modello F24.

Nuova durata delle misure (Fonte MiSe)

  • I nuovi crediti d’imposta sono previsti per 2 anni;
  • La decorrenza della misura è anticipata al 16 novembre 2020;
  • È confermata la possibilità, per i contratti di acquisto dei beni strumentali definiti entro il 31/12/2022, di beneficiare del credito con il solo versamento di un acconto pari ad almeno il 20% dell’importo e consegna dei beni nei 6 mesi successivi (quindi, entro giugno 2023).

 

Anticipazione e riduzione della compensazione con maggiore vantaggio fiscale nell’anno

  • Per gli investimenti in beni strumentali “ex super” e in beni immateriali non 4.0 effettuati nel 2021 da soggetti con ricavi o compensi minori di 5 milioni di euro, il credito d’imposta è fruibile in un anno;
  • È ammessa la compensazione immediata (dall’anno in corso) del credito relativo agli investimenti in beni strumentali;
  • Per tutti i crediti d’imposta sui beni strumentali materiali, la fruizione dei crediti è ridotta a 3 anni in luogo dei 5 anni previsti a legislazione vigente.

 

Maggiorazione dei tetti e delle aliquote (Beni materiali e immateriali)

  • Incremento dal 6% al 10% per tutti del credito beni strumentali materiali (ex super) per il solo anno 2021;
  • Incremento dal 6% al 15% per investimenti effettuati nel 2021 per implementazione del lavoro agile;
  • Estensione del credito ai beni immateriali non 4.0 con il 10% per investimenti effettuati nel 2021 e al 6% per investimenti effettuati nel 2022.

 

Maggiorazione dei tetti e delle aliquote (Beni materiali 4.0)

  • Per spese inferiori a 2,5 milioni di Euro: nuova aliquota al 50% nel 2021 e 40% nel 2022;
  • Per spese superiori a 2,5 milioni di Euro e fino a 10 mln: nuova aliquota al 30% nel 2021 e 20% nel 2022;
  • Per spese superiori a 10 milioni di Euro e fino a 20 milioni è stato introdotto un nuovo tetto: aliquota al 10% nel 2021 e nel 2022.

 

Maggiorazione dei tetti e delle aliquote (Beni immateriali 4.0)

  • Incremento dal 15% al 20%;
  • Massimale da 700 mila Euro a 1 milione di Euro.

 

Ricerca & Sviluppo, Innovazione, Design e Green

  • R&S: incremento dal 12% al 20% e massimale da 3 milioni a 4 milioni di Euro;
  • Innovazione tecnologica: incremento dal 6% al 10% e massimale da 1,5 milioni a 2 milioni;
  • Innovazione green e digitale: incremento dal 10% al 15% e massimale da 1,5 milioni a 2 milioni;
  • Design e ideazione estetica: incremento dal 6% al 10% e massimale da 1,5 milioni a 2 milioni.

 

Credito Formazione 4.0

  • Estensione del credito d’imposta alle spese sostenute per la formazione dei dipendenti e degli imprenditori;
  • È riconosciuto nell’ambito del biennio interessato dalle nuove misure (2021 e 2022).

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