Bando per il supporto ad interventi energetici e prevenzione sismica delle Imprese

Delibera di Giunta regionale n. 2092 del 28 novembre 2022

Obiettivi

Incentivi per investimenti volti all’efficientamento energetico delle imprese ed a interventi per la prevenzione sismica.

Beneficiari

a) le imprese singole aventi qualunque forma giuridica;
b) le aggregazioni di imprese, costituite nella forma di contratto di rete stipulato e registrato presso la competente Camera di Commercio in data antecedente la data di presentazione della domanda;
c) Soggetti giuridici iscritti al Repertorio Economico Amministrativo (REA);
d) consorzi con attività esterne
ATT! Non possono accedere ai contributi previsti nel presente bando i soggetti che candidano progetti in favore del settore della pesca e dell’acquacoltura, o in favore del settore della produzione primaria di prodotti agricoli.
La distinzione è operata tenendo conto della funzione dell’immobile oggetto di riqualificazione o della destinazione dell’energia prodotta per auto consumo.
Le imprese devono:
– devono avere l’unità locale o la sede operativa nelle quali si realizza il progetto nel territorio della Regione Emilia-Romagna;
– non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo, non essere destinatari di provvedimenti di decadenza, di sospensione;
– non devono presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà ai sensi dell’art. 2 del Regolamento (UE) 651/2014.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili i seguenti interventi:
a) riqualificazione energetica degli edifici nei quali si svolge l’attività del soggetto richiedente (azione 2.1.2.)
b) realizzazione di nuovi impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili destinate all’autoconsumo del soggetto richiedente (azione 2.2.2.)
c) miglioramento/adeguamento sismico degli edifici nei quali si svolge l’attività del soggetto richiedente. (azione 2.4.1)
Condizioni generali di ammissibilità degli interventi:
presenza di intervento a) e/o b) (gli interventi di cui alla lettera c) potranno essere finanziati solo se abbinati agli interventi cui alla lettera a) e/o b);
presenza di diagnosi energetica allegata alla domanda di contributo che indichi la necessità degli interventi di cui alle lett. a) e/o b);
– essere realizzati in siti produttivi operativi al momento della data di presentazione della domanda;
– essere assoggettati alla richiesta di un mutuo della durata di almeno 4 anni e per almeno il 50% dell’investimento complessivo;
– rispetto del principio DNSH, ossia “non arrecare un danno significativo” (DNSH) agli obiettivi ambientali individuati nell’articolo 9 del Regolamento UE n. 852/2020.

Spese Ammissibili                 

a) riqualificazione energetica: spese per la fornitura dei materiali e dei componenti necessari per la realizzazione degli impianti e delle opere ammesse a contributo, comprese opere edili strettamente necessarie alla realizzazione degli interventi ed oneri di sicurezza

b) impianti produzione di energia da fonti rinnovabili: spese per la fornitura dei materiali e dei componenti necessari per la realizzazione degli impianti e delle opere ammesse a contributo, comprese opere edili strettamente necessarie alla realizzazione degli interventi ed oneri di sicurezza;

c) miglioramento/adeguamento sismico degli edifici: spese relative a opere a carattere strutturale, necessarie per conseguire l’obiettivo di miglioramento/adeguamento sismico, ivi inclusi oneri di sicurezza e opere edili strettamente connesse agli interventi strutturali oggetto di finanziamento;

d) Spese per progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione degli impianti (max 10 % delle voci di spesa a) +b) +c);

e) Spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 5 % del totale dei costi diretti di cui alla lettera a), b), c) e d) conformemente a quanto previsto dall’art. 54, lettera a) “Finanziamento a tasso forfettario dei costi indiretti in materia di sovvenzioni” del Regolamento (UE)2021/1060.

Importo minimo: 50.000 €

Periodo ammissibilità ordini e fatture e pagamenti: dalla data di presentazione della richiesta di contributo entro il 31/12/2024

La conclusione degli interventi coincide con la data di fine lavori certificata dal direttore dei lavori e deve avvenire entro 31/12/2024.

La rendicontazione delle spese può essere presentata entro il 28/02/2025 per un importo non inferiore al 50% della spesa inizialmente ammessa in fase di concessione, pena la revoca totale del contributo.

Tipologia di Contributo               

Il contributo di cui al presente Bando verrà concesso a fondo perduto nella misura massima del 25% della spesa ritenuta ammissibile, come di seguito specificato:

a) 10% della spesa ammissibile, determinata sommando tutte le voci di costo ammissibili;

b) 15% massimo della spesa ammissibile calcolato sulla base dell’attualizzazione dei costi di interessi per un mutuo di almeno 4 anni.

Il calcolo dell’importo di cui alla lettera b) sarà effettuato considerando il valore del mutuo effettivamente stipulato dall’impresa (minimo il 50% dell’investimento) e la durata, applicando un tasso di interesse forfettario del 4%.

Il contributo potrà essere incrementato del 5% qualora ricorra una o più delle seguenti condizioni, da dichiarare obbligatoriamente in fase di domanda:

a) il progetto candidato porti a conseguire, in media, una riduzione di almeno il 30 % delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra, oppure porti ad un risparmio di energia primaria variabile tra il 30% e il 60%.

b) il soggetto richiedente, in assenza di un obbligo di legge, abbia nominato volontariamente una figura quale Energy manager oppure sia in possesso, per il sito produttivo oggetto di domanda, di certificazione ISO 50001;

c) il sito produttivo sul quale si realizza l’intervento ricada nelle aree montane e/o nelle aree interne.

d) il sito produttivo sul quale si realizza l’intervento ricada nelle aree dell’Emilia -Romagna comprese nella carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale

e) il soggetto proponente sia in possesso di “Rating di legalità”.

Contributo MAX: €.150.000,00
Nel caso di più domande presentate dallo stesso soggetto e riferite a unità locali diverse, la somma complessiva dei contributi concedibili sulle domande presentate non potrà comunque superare la soglia massima di contributo di €. 150.000,00

Dotazione Finanziaria

13 MILIONI DI EURO

Tipo di Aiuto e Cumulo

I contributi previsti dal presente bando sono concessi con riferimento al “Quadro temporaneo di crisi per misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia a seguito dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina” oggetto della comunicazione della commissione C(2022) 7945 del 28/10/2022, cosiddetto “Temporary framework Ucraina”, all’interno della misura 2.1 “Aiuti di importo limitato”.

Nelle more della decisione di approvazione della notifica della Regione ai sensi di detta misura si stabilisce che, qualora la stessa non venisse accolta si farà riferimento al Regolamento (UE) 651/2014 e/o al Regolamento (UE) 1407/2013 “de minimis” come specificato di seguito:

a) per la quota parte di contributo prevista dal presente bando per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici in cui si svolge l’attività del soggetto richiedente ai sensi dell’art. Art. 38 del Regolamento (UE) 651/2014;

b) per la quota parte di contributo prevista dal presente bando per l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili ai sensi dell’art. Art.41 del Regolamento (UE) 651/2014;

c) per la quota parte di contributo prevista dal presente bando per il miglioramento/adeguamento sismico degli edifici in cui si svolge l’attività del soggetto richiedente ai sensi del “Regime de minimis”, così come disciplinato dal Regolamento (UE) N. 1407/2013.

I contributi previsti dal presente provvedimento non sono cumulabili, per i medesimi titoli di spesa, con altri provvedimenti che si qualificano come aiuti di stato (sia in forma di regimi che di aiuti ad hoc) o che sono concessi a titolo di un regolamento “de minimis”, ad accezione dei contributi del Fondo Centrale di Garanzie (FCG), istituito con Legge n. 662/96 per agevolare l’accesso ai finanziamenti da parte delle PMI. I contributi previsti dal presente bando sono cumulabili, anche per i medesimi titoli di spesa, con altre agevolazioni pubbliche non configurabili quali aiuti di stato, a condizione che la somma complessiva delle agevolazioni concesse per la realizzazione dell’investimento oggetto di contributo non superi il valore complessivo dell’investimento stesso e che la relativa normativa lo consenta.

Procedura di Presentazione

Le domande di contributo dovranno essere trasmesse alla Regione a partire dalle ore 10.00 del 31 gennaio 2023 fino alle ore 13.00 del giorno 22 febbraio 2023
La piattaforma informatica chiuderà anticipatamente al raggiungimento eventuale delle 400 domande.

La procedura di selezione delle domande e valutazione dei progetti sarà di tipo valutativo a sportello con punteggio minimo e sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione degli stessi. Nel caso in cui due o più domande siano arrivate nello stesso momento verrà data precedenza alla domanda che prevede l’investimento ammesso più elevato.
Per raggiungere il punteggio minimo è bene considerare investimenti che combinano interventi di tipo a) e b).

In caso di solo impianto fotovoltaico (intervento b) occorre che il progetto preveda una copertura superiore al 50% del fabbisogno energetico complessivo (espresso in tep/anno).

Documentazione necessaria alla presentazione:

a) diagnosi energetica, firmata e timbrata da tecnico abilitato all’esercizio della professione, redatta ai sensi della norma UNI 16247(documento obbligatorio).
Si precisa che l’anno di riferimento della diagnosi deve essere l’ultimo in cui sono disponibili i consumi tra i tre anni precedenti a quello della presentazione della domanda di contributo. Inoltre, devono essere chiaramente documentati: le unità di misura, i fattori di conversione in energia primaria ed i fattori di emissione per il calcolo della CO2eq;

b) planimetria generale ed elaborati grafici quotati, firmati e timbrati da tecnico abilitato, necessari per permettere la localizzazione dell’intervento, le porzioni di edificio e le aree sulle quali si interviene, le caratteristiche dimensionali, tipologiche, funzionali e tecnologiche delle opere e dei lavori da realizzare (documento obbligatorio);

c) schema di relazione tecnica del progetto energetico secondo il modello.predisposto di cui all’Allegato H al Bando (documento obbligatorio);

d) Computo metrico estimativo con la descrizione dettagliata di tutte le lavorazioni, le forniture, le opere necessarie per la realizzazione degli interventi per i quali si chiede il contributo, suddiviso per ogni tipologia di spesa prevista al paragrafo 4.2, comma 1 (documento obbligatorio); Se il progetto candidato riguarda più interventi di cui alla lettera a), b) e c) del paragrafo 4.1, il computo metrico dovrà obbligatoriamente essere suddiviso in più capitoli, uno per tipologia di intervento. Le spese tecniche e i costi generali che vengono considerate ai fini del presente Bando come voci di spesa separate dovranno essere indicate a parte e verranno poi ripartite ai fini della concessione del contributo proporzionalmente tra le voci di costo relative ai vari interventi;

e) pre-delibera/delibera bancaria per il rilascio del mutuo (documento obbligatorio)

f) Attestazione di Prestazione Energetica (APE) ex ante redatto ai sensi della deliberazione di Giunta regionale n.1275 del 7 settembre 2015 (documento obbligatorio solo se presente intervento a) “riqualificazione energetica degli edifici”);

g) Simulazione dell’APE ex post (documento obbligatorio solo se presente intervento a) “riqualificazione energetica degli edifici”).
La relazione di calcolo delle prestazioni energetiche (post-intervento) deve essere conservata presso gli uffici del soggetto richiedente e messa a disposizione della Regione in caso di verifiche e/o controlli.
Nel caso di più edifici per i quali sia tecnicamente impossibile redigere un unico attestato simulato, fornire un attestato simulato per ogni edificio interessato dal progetto.

h) Verifica tecnica/valutazione della sicurezza che riporti in particolare il rapporto α (Alfa) tra capacità e domanda, espresso in termini di accelerazioni e relativo ai meccanismi globali, e l’individuazione delle vulnerabilità e delle carenze gravi ove presenti (documento obbligatorio solo se presente intervento c) “miglioramento/adeguamento sismico”);

i) Relazione sintetica tecnico/strutturale di progetto, asseverata, firmata e timbrata dal tecnico incaricato, che individui l’Unità Strutturale ed il volume (m3) interessato dagli interventi proposti, definisca il tipo di intervento progettato, il rapporto α post-intervento e descriva le principali opere previste con particolare riferimento all’eliminazione delle vulnerabilità e delle carenze gravi (documento obbligatorio solo se presente intervento c) “miglioramento/adeguamento sismico”);

j) l’autorizzazione firmata dal proprietario degli immobili interessati dall’intervento qualora sia un soggetto diverso dal richiedente, in formato PDF con allegato documento di identità del firmatario (documento obbligatorio solo se ricorrono le condizioni).



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