Bando per progetti di Ricerca e Sviluppo Sperimentale – AZIONE 1.1.1 DEL PR FESR 2021/2027 EMILIA ROMAGNA

Obiettivi

Sostenere progetti di ricerca e sviluppo sperimentale delle imprese che prevedano il coinvolgimento degli organismi di ricerca e della rete regionale Alta tecnologia della Regione Emilia-Romagna e dei centri per l’innovazione accreditati, coinvolgendo nuovi ricercatori e favorendo la qualificazione delle filiere produttive regionali. 

Tutti i progetti presentati dovranno essere basati su una soluzione innovativa da proporre al mercato, già individuata al momento della presentazione della domanda di agevolazione (TRL>4), con un chiaro impatto in termini di sostenibilità ed in grado di contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 della UE. 

Chi ne potrà beneficiare?

 

  • PMI con due bilanci depositati e unità locale in Emilia-Romagna (escluse le imprese agricole) 
  • GI condizionatamente all’ impegno ad assumere a t.i. almeno 1 ricercatore (laurea magistrale tecnica) e in presenza di un contratto di collaborazione formalizzato con una PMI  
  • Anche aggregazioni di imprese costituite con contratto di rete (ogni partner deve avere un budget pari ad almeno il 15% del totale, le GI non più del 70%) 

Interventi Ammissibili 

Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che: 

  • siano finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, servizi o sistemi di produzione, o rilevanti innovazioni negli stessi 
  • prevedano contratti con enti di ricerca e/o laboratori della Rete Alta tecnologia della Regione Emilia-Romagna (minimo 40.000 euro) 
  • riguardino uno dei 15 ambiti tematici prioritari seguenti individuando almeno una attività tra quelle descritte nel perimetro di ogni ambito : 
  1. Energia pulita, sicura e accessibile 
  2. Circular Economy 
  3. Clima e Risorse Naturali 
  4. Blue Growth
  5. Innovazione nei Materiali 
  6. Digitalizzazione, intelligenza artificiale, big data 
  7. Manufacturing 4.0 e future evoluzioni 
  8. Connettività di sistemi a terra e nello spazio 
  9. Mobilità e motoristica sostenibile e innovativa 
  10. Città e comunità del futuro 
  11. Patrimonio territoriale e identità regionale: beni e contenuti culturali, attività creative, turismo e prodotti Made in E-R 
  12. Benessere della persona, nutrizione e stili di vita 
  13. Salute 
  14. Innovazione sociale e partecipazione 
  15. Inclusione e coesione sociale: educazione, lavoro, territori 

COSTO MINIMO dei progetti ammissibili:  

  • 250.000 per le PMI  
  • 500.000 per le GI con contratto di collaborazione o in contratto di rete con PMI 

Ridotti del 50% per le imprese culturali e creative. 

DURATA: 

Spese fatturate e pagate dopo presnetazione della domanda ed entro 31/12/2024 (proroga: max 4 mesi) 

È necessario spendere almeno il 25% del budget  entro il 31/12/2023 e il 70% entro il 31/12/2024 (pena revoca). 

Spese Ammissibili                 

A) Consulenze di carattere tecnico-scientifico, spese per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova. Devono comprendere un contratto di ricerca con organismi di ricerca e/o laboratori della rete (minimo 40.000 euro, ridotto a 20.000 euro per le imprese culturali e creative)

B) Attrezzature: solo quota ammortamento o noleggio di strumentazione scientifica e/o impianti industriali (max 40% della voce di spesa A).

C) Realizzazione fisica di prototipi, nella misura massima del 40% del totale della voce di spesa A e B (solo per sviluppo sperimentale).

D) Personale adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione, assunto con contratto di lavoro subordinato, nella misura massima del 20% del totale delle voci di costo A, B, C.

E) Spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 5 % del totale voci A,B,C,D.

Tipologia di Contributo               

FONDO PERDUTO, nella forma del conto capitale, con le seguenti intensità di aiuto: 

  • Fino al 45% delle spese ammissibili relative ad attività di ricerca industriale; 
  • Fino al 20% delle spese ammissibili relative ad attività di sviluppo sperimentale.  

Dovranno essere presenti entrambe le componenti 

Per le GI è fatto obbligo l’assunzione di almeno 1 ricercatore  

PREMIALITA: 

  • Assunzione di almeno un ricercatore a tempo indeterminato (solo per PMI): +10% 
  • Collaborazioni con laboratori della Rete accreditati ai sensi della DD 15375/2022 per un importo complessivo pari ad almeno 20.000,00 euro: +5% 

CONTRIBUTO MASSIMO: 

  • Per le PMI: € 500.000 
  • Per le GI con contratto di collaborazione o in rete con PMI: € 700.000 

 

Imprese appartenenti allo stesso gruppo, ai sensi della normativa civilistica vigente, possono presentare domanda al bando, tenendo conto che la somma dei contributi regionali concessi non sarà superiore a euro 700.000.

Regime di Aiuto e Cumulo

REGIME DI ESENZIONE art. 25 reg. 651/2014 della Commissione Europea

I contributi concessi ai sensi del presente provvedimento non sono cumulabili, per le stesse spese di investimento e per i medesimi titoli di spesa, con altri provvedimenti che si qualificano come aiuti di stato.

Sono invece cumulabili con il Credito di Imposta R&S&I e con il Credito di Imposta Beni strumentali 4.0.

Dotazione Finanziaria

25 MILIONI DI EURO

(Una quota pari a euro 10 Milioni è riservata al finanziamento di progetti relativi agli ambiti tematici 1-2-3, che costituiranno una graduatoria separata.)

Procedura di Presentazione

Le domande andranno compilate, validate ed inviate alla Regione esclusivamente per via telematica, tramite l’applicazione web “SFINGE 2020” dalle ore 13.00 del giorno 01 febbraio 2023 alle ore 13.00 del giorno 28 febbraio 2023.

Iter di Concessione del Finanziamento e Liquidazione del Contributo         

Procedura di tipo valutativo a graduatoria (si prevede saranno finanziati i 40/50 migliori progetti nella Regione). 

I criteri di valutazione sono i seguenti: 

  • Qualità tecnica e completezza del progetto di ricerca e sviluppo (45 pt, min 24 pt) 
  • Qualità economico-finanziaria del progetto in termini di economicità della proposta (10 pt, min 6 pt) 
  • Grado di innovazione rispetto allo stato dell’arte, contributo rispetto all’avanzamento tecnologico della filiera  (20 pt, min 12 pt) 
  • Rilevanza della ricerca con riferimento ai temi dell’adattamento ai cambiamenti climatici e dell’economia circolare (10 pt) 

 

Rendicontazione e liquidazione del contributo 

  • Entro il 31/01/2024 dovrà essere presentata la rendicontazione relativa alle spese sostenute entro il 31/12/2023, e dovrà essere pari ad almeno il 25% dell’investimento approvato. Essa determinerà la liquidazione del corrispondente contributo.  
  • Entro il 31/01/2025 dovrà essere presentata la rendicontazione del saldo delle spese sostenute entro il 31/12/2024. Essa determinerà l’erogazione del saldo. 

La Regione in sede di rendicontazione finale valuterà il livello di raggiungimento degli obiettivi dichiarati del progetto e in caso non siano raggiunti o compromettano l’impatto positivo atteso sulla filiera, potranno essere soggetti a taglio fino al 30% del contributo concesso. 



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